Uso di Iodio radioattivo per il carcinoma della tiroide


Persiste una sostanziale incertezza sulle indicazioni relative all’uso di Iodio radioattivo per il carcinoma della tiroide e l’utilizzo di questa sostanza nel tempo e le correlazioni di questo utilizzo restano ignote.

Per determinare i pattern di pratica clinica, il grado di variabilità nell’utilizzo di Iodio radioattivo tra i diversi ospedali e i fattori che contribuiscono a determinare tali differenze è stata effettuata un’analisi di tendenza temporale dell’uso di Iodio radioattivo in una coorte di 189.219 pazienti con tumore della tiroide ben differenziato trattati in 981 ospedali associati con il US National Cancer Database tra il 1990 e il 2008.

Analisi multi-livello sono state utilizzate per valutare i termini di correlazione delle caratteristiche di pazienti e ospedali sull’uso di Iodio radioattivo nella coorte trattata dal 2004 al 2008.

La principale misura di esito era l’uso di Iodio radioattivo dopo tiroidectomia totale.

Tra il 1990 e il 2008, nei tumori di tutte le dimensioni, è stato osservato un significativo aumento nella proporzione di pazienti con cancro tiroideo ben differenziato trattati con iodio radioattivo ( 1373/3397 [ 40.4% ] vs 11539/20620 [ 56.0% ]; P inferiore a 0.001 ).

L’analisi a variabili multiple nei pazienti trattati tra il 2004 e il 2008 ha fatto emergere che esiste una differenza statistica nell’uso di Iodio radioattivo tra i tumori di stadio I e IV ( stadio secondo l’American Joint Committee on Cancer) ( odds ratio, OR=0.34 ), ma non tra quelli di stadio II/III e IV ( per stadio II vs stadio IV, OR=0.97 e per stadio III vs stadio IV, OR=1.06 ).

In aggiunta alle caratteristiche di pazienti e tumore, il volume ospedaliero è risultato associato a uso di Iodio radioattivo.

È stata osservata un’ampia variazione nell’utilizzo di Iodio radioattivo e solo il 21.1% può essere spiegata con le caratteristiche di paziente e tumore.

Tipo e volume di casi dell’ospedale hanno determinato il 17.1% della variazione.

Dopo aggiustamento per caratteristiche disponibili di pazienti, tumore e ospedale, è stato possibile attribuire il 29.1% della variazione a caratteristiche non spiegate relative all’ospedale.

In conclusione, tra pazienti trattati per carcinoma della tiroide ben differenziato in ospedali del National Cancer Database, è stato osservato un aumento della proporzione di persone trattate con Iodio radioattivo tra il 1990 e il 2008 e molte delle variazioni nell’utilizzo sono risultate associate alle caratteristiche dell’ospedale. ( Xagena2011 )

Haymart MR et al, JAMA 2011; 306: 721-728


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