Avandia il prossimo Vioxx ?


La rivista Time nel 2007 dedicò un articolo al discusso farmaco per il diabete Avandia ( Rosiglitazone ): Is Avandia the next Vioxx ?

Nel 2004 scoppiò il caso Vioxx ( Rofecoxib ), l’antinfiammatorio ritenuto causa di molte migliaia di morti cardiovascolari.
Merck & Co fu costretta a ritirare il prodotto e da lì si aprì una sfida legale, che ha comportato finora risarcimenti per quasi 5 miliardi di dollari.

Il caso Avandia prende avvio nel 2007 con la pubblicazione, ad opera del cardiologo della Clevelend Clinic Steven Nissen, sul The New England Journal of Medicine di una meta-analisi da cui emerge che Avandia, un farmaco per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, aumenta in modo significativo il rischio di infarto miocardico.

La meta-analisi ha riguardato 15.560 pazienti che avevano assunto Avandia e 12.283 soggetti di controllo.
Nel gruppo Rosglitazone ci sono stati 86 casi di infarto miocardico contro 72 nel gruppo controllo.
Il numero di pazienti morti per cause cardiovascolari è risultato più alto nel gruppo Avandia ( 39 versus 22 ).

Questi dati possono sembrare piccoli, ma si riferiscono a studi clinici di breve durata.

Alla fine di giugno 2010, Steven Nissen ha compiuto un’altra meta-analisi con l’obiettivo di verificare le conclusioni della prima meta-analisi.
Da questo studio, che ha interessato 35.531 pazienti, di cui 19.509 trattati con Rosiglitazone e 16.022 controlli, è stato confermato l’aumento del rischio di infarto miocardico per il Rosiglitazone, ma non di mortalità cardiovascolare e di mortalità generale. ( Xagena2010 )

Fonte: Time 2007; NEJM 2007; Archives of Internal Medicine 2010


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